Presentaci il tuo progetto
Il settore Solai esegue, su richiesta, studi di fattibilità per progetti specifici, completi di soluzioni strutturali e analisi di costo. Scrivici a info@peri.it
Privi di travi e con spessore costante (40-50 cm, oltre per particolari destinazioni).
La razionalizzazione dell'armatura assume un'importanza fondamentale, soprattutto per conseguire elevate velocità di posa. Di regola, le barre vengono disposte sempre solo secondo due direzioni tra di loro ortogonali. Si hanno pertanto due strati inferiori e due strati superiori di barre diritte. Importante è anche conseguire l'obiettivo di ottimizzazione, variando diametri e passi delle barre in funzione delle necessità statiche.
Nel caso di solai a getto pieno, l’armatura può essere:
Non è generalmente necessaria armatura per il taglio.
I due strati di armatura inferiori sono distanziati dal cassero con vari dispositivi, tra i quali particolarmente efficienti si dimostrano quelli a sviluppo lineare, in plastica o in fibrocemento, di altezza variabile in funzione della resistenza al fuoco richiesta.
I due strati d'armatura superiori devono essere distanziati da quelli inferiori con dispositivi che facilitano la posa. I sistemi maggiormente utilizzati prevedono l'utilizzo di tralicci; ferri sagomati ad omega; assemblaggi di staffe; reti elettrosaldate piegate in verticale.
L'armatura di punzonamento, in corrispondenza dei pilastri, è quasi sempre necessaria. È consigliabile prefabbricarla a piè d'opera, per non rallentare la velocità di posa complessiva. Sono possibili vari sistemi d'armatura, tra i quali: insiemi di chiodi con risalto; staffe a greca; insiemi di staffe tipo ACI.
L'armatura a protezione dei bordi liberi è generalmente un sagomato ad U di piccolo diametro.
La scelta della tecnologia è di cruciale importanza per la realizzazione di un solaio in opera. La soluzione è economicamente conveniente solo operando con sistemi che permettono di produrre velocemente solai di grandi dimensioni.
Fino a qualche anno fa realizzare solai completamente in opera non era pratica diffusa in Italia. Comunemente si associava la ridotta velocità di realizzazione a costi elevati, dovuti a un’alta incidenza della manodopera per la formazione del piano continuo di casseforme. Eppure, qualcosa è cambiato. Per molti cantieri, in questi ultimi anni, si è scelto di realizzare solai interamente in opera perché:
Lo scenario è mutato grazie all'affermazione sul mercato di sistemi di casseforme evoluti e innovativi, che superano i concetti di casseratura tipici delle opere provvisionali tradizionali e permettono di:
Quando si realizza un progetto è fondamentale considerare i costi complessivi. Questo significa prestare attenzione, sin dalle prime fase e con costanza, alla scelta della tipologie costruttive per la realizzazione dei solai.
Consapevole delle necessità, e alcune volte della difficoltà, di ottimizzare tempi e costi, PERI si propone ai progettisti e alle imprese come punto di riferimento per analizzare il progetto e seguirlo in tutte le sue fasi fino al suo completamento, forte di un’esperienza maturata in decenni sui cantieri di tutto il mondo.
Oltre ai servizi a corredo della fornitura delle casseforme, PERI fornisce consulenza a 360 gradi relativamente alla soluzione in opera per i solai.
PERI progetta “pensando al cantiere”: questo tipo di orientamento vale sia per il progettista che per l’impresa.
Il progettista può avvicinarsi alla progettazione di solai in opera con l'idea di un sistema costruttivo in grado di generare, in molti casi, vantaggi economici all’impresa che eseguirà i lavori e alla committenza; il risultato sarà la creazione di manufatti dalle elevate prestazioni statiche, funzionali e architettoniche. L’impresa avrà la certezza che, non essendo il progetto del solaio separato dalla tecnica costruttiva, i cicli di produzione preventivati saranno realistici e il risultato sarà quello effettivamente desiderato.
Per fare una valutazione concreta della realizzazione di una struttura in opera, delle modalità di esecuzione e dei costi in fase preventiva, uno dei primi passi consiste nello studio del progetto strutturale insieme alle imprese o ai progettisti. Da qui sorge spesso la necessità di eseguire predimensionamenti e di proporre eventuali soluzioni alternative.
Si prende poi in considerazione la tipologia di solaio bidirezionale in opera migliore da proporre (getto pieno, alleggerimenti interni, intradosso nervato, impiego della post-tensione, impiego di calcestruzzi alleggeriti). Si definiscono in seguito le casseforme più idonee a garantire massima produttività e tempi certi di realizzazione, garantendo sempre elevati standard di sicurezza.
Lo studio di fattibilità così ottenuto è un vero e proprio strumento di lavoro, completo di indicazioni rispetto a:
Questo strumento è trasparente e dinamico perché, una volta fissati i dati per la sua elaborazione, dà visibilità a tutte le voci di costo in modo chiaro e consente di apportare modifiche, seguendo le evoluzioni del progetto.
Il settore Solai esegue, su richiesta, studi di fattibilità per progetti specifici, completi di soluzioni strutturali e analisi di costo. Scrivici a info@peri.it
P. Gambarova, D. Coronelli, P. Bamonte " Linee guida per la progettazione delle piastre in C.A.”, Patron Editore
L'attuale panorama italiano del settore delle costruzioni si è arricchito di una soluzione per gli impalcati degli edifici fino a qualche anno fa poco praticata: solai a portanza bidirezionale eseguiti completamente in opera. PERI è stata in prima fila nella sua promozione: i sistemi "evoluti" di casseforme che essa propone sono la premessa tecnologica per il suo sviluppo.
Nonostante si riconoscano i vantaggi della soluzione in opera a piastra sottile - minimi spessori, minori problematiche legate a irregolarità distributive, qualità della finitura superficiale, planarità dell'intradosso, assenza di travi ribassate, produzioni in sito elevate, superamento di problematiche organizzative e logistiche del cantiere - la scarsa familiarità dei professionisti italiani con lo schema a piastra bidirezionale rende talvolta difficile l'adozione di questa soluzione.
All'esigenza di maggiore informazione viene incontro la pubblicazione di Pàtron editore, promossa da PERI e creazione originale di un gruppo di tre esperti del Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano, guidati dal professor Pietro Gambarova, che vanta una lunga attività didattica e di ricerca sul tema. Un riferimento chiaro e autorevole che colma un vuoto nella letteratura tecnica italiana, un supporto che consente al progettista di acquisire confidenza con una progettazione veloce e povera di insidie.
La trattazione, estesa per 110 pagine, riporta i criteri tradizionali per il calcolo propri dell'approccio elastico e il conseguente calcolo locale dell'armatura in acciaio; successivamente vengono approfonditi contenuti meno noti, quali il calcolo a rottura, il controllo degli spostamenti in ambito non lineare e le verifiche di resistenza al punzonamento.
D. Coronelli, L. Martinelli "La progettazione sismica dei sistemi a piastra in calcestruzzo armato”, Patron Editore
Un sempre maggiore numero di realizzazioni in Italia vede l'impiego di solai in cemento armato gettati completamente in opera, per lo più calcolati a piastra a portanza bidirezionale. In zona sismica il progetto richiede di affiancare alle strutture sismo-resistenti la progettazione dei sistemi a piastra.
PERI si è fatta carico di promuovere la pubblicazione di un manuale che raccogliesse le informazioni necessarie per la progettazione, attivando una collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale del Politecnico di Milano, nelle figure dei professori Dario Coronelli e Luca Martinelli.
Il risultato è un volume che costituisce un valido supporto tecnico-scientifico e che viene messo a disposizione di quanti desiderano approfondire la conoscenza di questa soluzione strutturale. Il manuale affronta la progettazione dei solai a piastra in c.a. alla luce della letteratura tecnica internazionale e delle normative vigenti italiane ed europee.