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Viadotto autostradale Trmice presso Aussig, Repubblica Ceca
Pile e impalcati di viadotti a struttura mista acciaio-calcestruzzo realizzati a costi ridotti
Da quando, nel 2004, la Repubblica Ceca è divenuta stato membro dell’Unione Europea, si sta portando avanti a pieno ritmo il lavoro per integrare il paese nella rete autostradale europea di grande comunicazione. Attualmente, con la costruzione dell''autostrada A 17 su suolo tedesco e la D8 su suolo ceco, si assiste alla nascita di un''importante arteria: la nuova direttrice europea E 55 tra Dresda e Praga. Di recente è stato aperto al traffico un tratto dell''autostrada di 45 km tra lo svincolo a trifoglio di Dresda Ovest e la frontiera ceca. Entro la fine del 2006 dovrà essere realizzato l''intero tracciato tedesco.
Circa 53 chilometri della D 8 nella Repubblica Ceca sono già percorribili. I due tratti ancora mancanti – 17 km tra le colline boeme e 23 km tra Trmice e la frontiera – dovrebbero essere realizzati nei prossimi due anni. Per questo l''impresa di costruzioni di Praga METROSTAV è impegnata nella costruzione di un viadotto autostradale lungo 1.083 metri alla periferia di Trmice presso Aussig. Questo viadotto a struttura mista in acciaio e c.a. – il primo su suolo Ceco – realizzato con casseforme traslabili si snoda su un vasto bassopiano descrivendo una S con raggi di curvatura variabili. I due impalcati hanno una larghezza che varia da un minimo di 14,20 a un massimo di 15,40 metri per ogni direzione di marcia e sono sostenuti da un totale di 59 pile, alte fino a 27 metri. La loro particolare forma a Y è ben distinguibile per via degli spessori differenti delle pareti in corrispondenza delle teste.
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| Sistemi PERI impiegati |
VARIO GT 24 Cassaforma a trave per pareti
CB Sistema di ripresa
MULTIPROP Sistema di puntellamento
SB Contrafforti
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PERI, quale specialista in casseforme e strutture provvisionali, ha fornito la soluzione migliore per la costruzione sia delle pile sia dell''impalcato. L’impresa generale ha dunque trovato negli ingegneri della filiale ceca di PERI un costante supporto per tutte le problematiche relative alla tecnologia delle casseforme. A causa delle tempistiche molto strette, questo si è rivelato particolarmente vantaggioso, poiché è stato possibile iniziare la costruzione dell''impalcato subito dopo l''ultimazione delle pile. Ciò significa che il cantiere può impiegare contemporaneamente casseforme traslabili e casseforme per le pile. |
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La costruzione delle pile a pianta rettangolare è avvenuta con notevole contenimento dei costi grazie all''impiego della cassaforma a travi per pareti PERI VARIO GT 24, su mensole di ripresa CB 240, con cicli di getto dei conci successivi di 5,70 m di altezza. Con il sistema di ripresa omologato CB, cassaforma e mensola di servizio vengono sollevate insieme come unità completa con un solo tiro di gru, con un notevole risparmio di tempo. Per ripulire la cassaforma, armarla e montare il tirante principale, è possibile spostare la cassaforma stessa con facilità sopra la mensola, grazie ai cuscinetti a rulli del carrello di traslazione. Il sistema di ancoraggio, collaudato e omologato dal Deutsches Institut für Bautechnik, aumenta notevolmente gli standard di sicurezza del cantiere. L''alta percentuale di componenti riutilizzabili e la praticità di assemblaggio e smontaggio rendono il sistema di ancoraggio PERI decisamente vantaggioso dal punto di vista economico. |
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Per le teste delle pile a forma di V, che, impostate a partire da un’altezza di 7,25 m, si estendono trasversalmente per 9,75 m, gli ingegneri PERI hanno sviluppato un sistema di casseforme che permette di ridurre tempi e costi, grazie a puntellazioni di sostegno sospese. A causa della grande altezza di alcune pile e dell''insufficiente capacità di portata del suolo, l''impiego di impalcature di sostegno è stato molto limitato. Sono state utilizzate come mensole portanti le puntellazioni di sostegno orizzontali PERI, che normalmente vengono impiegate con casseforme con un solo paramento per pareti alte fino a 8,75 m. La loro struttura robusta, anche in presenza di sporgenze più ampie, assicura il trasferimento con sicurezza della pressione del calcestruzzo, dei carichi variabili e della spinta del vento. |
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I montanti PERI MULTIPROP in alluminio, resistenti e leggeri, e i puntoni di forza SLS hanno garantito un corretto allineamento delle casseforme e hanno trasferito i carichi derivanti dal getto delle pesanti teste sulle puntellazioni di sostegno delle pile. Sovrapposizioni degli elementi VARIO hanno fatto sì che la parete di taglio della testa della pila, spessa soltanto un metro, e gli elementi portanti (a forma di Y), dello spessore di 2,35 m, siano stati armati insieme e realizzati con un getto unico. In questo modo sono stati notevolmente ridotti sia l''impiego di materiali sia la forza lavoro necessaria per lo spostamento. |
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Per una maggiore efficienza nella costruzione dell''impalcato della carreggiata, gli ingegneri PERI hanno impiegato due casseforme traslabili congiunte, che hanno reso possibili getti di calcestruzzo di 20 metri. La costruzione delle casseforme traslabili di 22 metri è avvenuta in modo che i carrelli, nonostante raggi di curvatura opposti e variabili, potessero essere spostati percorrendo fino a 890 m per volta, quindi senza dispendiosi lavori di montaggio. Carrelli a rulli liberi di ruotare e spostabili trasversalmente rispetto all''asse longitudinale, collocati nei punti di sostegno, hanno permesso di movimentare le unità complete e di trasferire con sicurezza i carichi e la pressione del calcestruzzo fresco, con reazioni pari a 42 tonnellate per punto di appoggio. |
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Dopo il getto, la cassaforma dello sbalzo della soletta superiore è stata rimossa utilizzando puntoni di forza PERI SLS per il disarmo. Un’elongazione di soli 10 cm è stata sufficiente a garantire lo spazio necessario per passare ai conci successivi. La sospensione laterale con passo di 60 cm ha permesso di adattarsi alle differenze di altezza dovute alle variazioni della pendenza trasversale del viadotto. Un allargamento tra le anime al centro del ponte ha richiesto un aumento dello scartamento del carrello traslabile per diversi getti da 7,50 m a 8,25 m. Dopo apposite modifiche alla cinghia superiore, questa operazione richiede soltanto pochi interventi di assemblaggio. Nella fase di getto la cassaforma per la costruzione dell''impalcato centrale della carreggiata è connessa alla cassaforma traslabile PERI per mezzo di tiranti. Successivamente, gli elementi della cassaforma possono essere calati sui cuscinetti a rullo montati su travi d''acciaio trasversali stando su una sicura posizione di lavoro. Una volta rimossi gli elementi di compensazione, la cassaforma interna tra le anime viene spostata, portandola nella posizione per il getto successivo. |
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Con la cassaforma traslabile PERI in acciaio, l’impresa METROSTAV AG ha potuto disporre di un’ottima attrezzatura, adattabile a qualsiasi situazione. In questo modo l''impresa di Praga è in grado di costruire a costi ridotti viadotti a struttura mista in acciaio e c.a. delle più svariate dimensioni nell’ambito del progetto di sviluppo autostradale nel quale è impegnata. |
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PERI Rassegna Stampa Febbraio 2006
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