Dighe ed opere idrauliche

PERI Italia, Progetti - Casseforme, Impalcature, Ingegneria - Bacino di ritenuta delle piene, Glatten, Germania PERI Italia, Progetti - Casseforme, Impalcature, Ingegneria - Bacino di ritenuta delle piene, Glatten, Germania PERI Italia, Progetti - Casseforme, Impalcature, Ingegneria - Bacino di ritenuta delle piene, Glatten, Germania altre immagini  

Bacino di ritenuta delle piene, Glatten, Germania




Ottime performance tramite PERI TRIO e PERI UP.

La chiusa, lunga 62 m e larga 27 m, è composta da due pareti longitudinali parallele, che partendo da un’altezza di 3,30 m aumentavano verso il centro, raggiungendo i 13,50 m La PERI ha sviluppato una accurata pianificazione operativa dell’impiego delle casseforme che ha permesso di ottenere prestazioni eccellenti, oltre ad avere messo a disposizione del cantiere l’ampia gamma di servizi compresa l'assistenza in cantiere.

La cassaforma TRIO e le impalcature di servizio per la posa dei ferri di armatura sono state armonizzate in modo ottimale dai tecnici PERI. Correnti universali, assicurati alle unità di elementi a telaio TRIO, hanno consentito il posizionamento corretto, a livelli differenti, dei puntelli di stabilizzazione RS 1400. Così le unità di impalcatura di servizio PERI UP sono state posizionate tra i puntelli di stabilizzazione in qualsiasi fase del ciclo.

Sistemi PERI impiegati
  • PERI UP Rosett
  • TRIO

  • Heinz Gass


    Assistente

    “Da 20 anni lavoro con la cassaforma a telaio PERI TRIO. È la cassaforma più affidabile, che richiede un numero ridotto di componenti L’elemento a grande superficie può essere posizionato orizzontalmente o verticalmente e le sovrapposizioni sono facili da realizzare. Anche in presenza di altezze elevate, come in questo cantiere, non si hanno difetti di planarità della superficie del cls. e la cassaforma è stabilizzata correttamente dai puntelli RS 1400.”

    Impresa: Stumpp GmbH & Co. KG, Rottweil
    Assistenza al progetto: PERI Germania, Offenburg
    Field Service: PERI GmbH, Germany
    PERI attualità 02/2006