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Viadotto autostradale Millau, Francia
Le pile di ponte più alte al mondo in c.a., con eccellenti finiture superficiali del calcestruzzo a vista, con PERI ACS
Su progetto dell’architetto britannico Norman Foster, nel sud della Francia è stato realizzato un viadotto imponente, che sovrasta la valle del fiume Tarn, con le sue otto campate della lunghezza di 2 x 204 m e 6 x 342 m. Nell’ambito di quest’opera sono state costruite sette pile in c.a. con altezze comprese tra i 78 e i 245 m, le quali sosterranno l’impalcato stradale di sezione scatolare trapezoidale e i piloni in acciaio, che collegano e sostengono il sottostante impalcato mediante cavi.
Il viadotto di Millau fa parte del collegamento autostradale tra Parigi e l’area mediterranea del sud della Francia. Da parecchi anni, in Francia la maggior parte delle infrastrutture stradali sono realizzate e gestite in project financing da imprese di costruzione. Lo stato francese ha aggiudicato la concessione all’impresa Eiffage TP per la durata di 75 anni. A questo scopo è stata data una garanzia di durata dell’opera di 120 anni.
La soluzione proposta dalla PERI, relativa al procedimento di utilizzo della cassaforma a ripresa autosollevante, ha permesso al cantiere, dopo un breve periodo di rodaggio, la realizzazione del ciclo di ripresa a ritmo di 3 giorni.
Concezione delle casseforme a ripresa PERI
La pianificazione operativa dei sistemi di casseforme ed attrezzature provvisionali PERI, si è basata su una cassaforma specifica metallica, che ha consentito di ottenere nelle molteplici configurazioni, un’elevato livello qualitativo della finitura superficiale del calcestruzzo a vista. Tutte le unità di cassaforma esterna possono essere sollevate, senza gru, con il sistema di ripresa autosollevante ACS, mediante dispositivo idraulico. Per le casseforme interne è previsto il sollevamento con gru. Per poter rispettare i tempi programmati dalla pianificazione operativa, PERI ha fornito al cantiere diverse dotazioni di casseforme a ripresa, che sono state utilizzate sulle diverse pile.
Il tutto corrisponde complessivamente a circa 6.500 m2 di casseforme per le pile cave e sdoppiate, esattamente 196 mensole di tipo ACS-R (autosollevanti) nonché 96 mensole del tipo SKSF 240 (sollevamento con gru) e 12 piattaforme (carpenterie specifiche) da usare, internamente, sulle pile sdoppiate.
La complessità della forma architettonica delle pile imponeva di adattare le unità di cassaforma ad ogni ciclo di ripresa o di realizzarle appositamente. A questo scopo sono state utilizzate unità di compensazione specifiche, con una modularità dimensionale predeterminata di 142 mm, con componenti di compensazione supplementari per ogni ciclo. Nella relazione tecnica è stata prevista una pressione esercitata dal calcestruzzo fresco di 100 kN/m2.
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| Sistemi PERI impiegati |
ACS R Sistema di ripresa autosollevante (Auto Climbing System)
SKS Cassaforma a ripresa senza tiranti
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Jean-Pierre Martin
Responsabile progetto
«La chiave del successo per realizzare strutture di questo genere sta nello scegliere il sistema giusto di casseforme a ripresa. La PERI ha dimostrato di essere un partner competente ed esperto, che, grazie alla fattiva collaborazione, ci ha consentito il rispetto dei tempi prestabiliti dal programma lavori.»
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PERI Handbuch Casseforme 2005
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