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Due Alberghi Fiera Rho-Pero, Milano, Italia
Soluzione ad hoc con sistemi standard per ridurre i tempi di costruzione
La più alta, di 19 piani, è rivolta a nord verso la Fiera, la più bassa, di 18 piani, si inclina a segnare l’asse di ingresso pedonale della Fiera. I parallelepipedi dei due alberghi sono gli edifici più alti nel paesaggio del nuovo polo fieristico e si distinguono per le facciate bianche e nere.
Le due torri hanno un aggetto di poco più di 11 centimetri ogni metro di altezza e ospitano l’albergo a tre stelle, rivolto verso la Fiera, l’albergo a quattro stelle, rivolto verso il percorso pedonale coperto che unisce i due edifici al Centro Congressi e all’ingresso d’onore della Fiera.
Un atrio luminoso con pianta a crociera, realizzato con il sistema Skydeck, collega la base delle due torri. La crociera distribuisce sia gli accessi ai piani delle camere, sia i percorsi che collegano le diversi funzioni di ristorazione e servizio. La superficie lorda di pavimento dei servizi alberghieri è di 37.500 m².
Per far fronte ad un programma lavori ambizioso, di soli 12 mesi dalla realizzazione delle fondazioni, PERI ha proposto una soluzione costituita dalla combinazione di più casseforme e che ha permesso di realizzare un piano degli edifici ogni settimana. Per la costruzione delle pareti è stata impiegata la cassaforma componibile a travi VARIO GT 24 e il sistema a ripresa senza tiranti SKS.
PERI ha fornito due dotazioni perimetrali esterne e una perimetrale interna complete, oltre ad una per i setti del nucleo. La soluzione adottata ha permesso di lavorare in modo alternato sulle due torri: tale pianificazione del lavoro era giustificata dai tempi di produzione del solaio semi-prefabbricato a piastra e ne ha rappresentato la soluzione ottimale. Il perimetro dell’edificio racchiuso dalla cassaforma ha creato un luogo di lavoro sicuro. La cassaforma esterna era attrezzata con parapetti di protezione per la formazione e il getto dei solai sempre in sicurezza.
Le finestre degli edifici variano di piano in piano e le riservazioni applicate sulle casseforme sono state cambiate di volta in volta.
Il ponteggio PERI UP è stato utilizzato per realizzare le opere di finitura esterne: la superficie delle due torri non è infatti a vista, ma si è resa necessaria la posa dell'isolante esterno e della finitura.
L'originale conformazione architettonica degli edifici, così come l’altezza significativa, hanno richiesto la progettazione di una soluzione mirata per l'utilizzo del ponteggio.
Per quanto riguarda i “lati dritti”, le particolarità del progetto hanno previsto:
- il raddoppio di alcuni montanti alla base del ponteggio stesso fino a 20 m circa per contrastare le azioni
verticali dovute alla notevole altezza;
- la realizzazione di alcuni sbalzi interni ed esterni, a quote determinate, per seguire il profilo inclinato (strapiombo e spiovente) degli edifici.
Per i “lati inclinati” invece, le soluzioni adottate consistevano:
- nell'utilizzo delle mensole PERI SKS 240, precedentemente utilizzate per il sostegno delle casseforme verticali, poste ad una quota di circa +25 m e +50 m, utilizzate come base di appoggio per ripartire con il ponteggio e contrastare il “fuori piombo” e lo “spiovente”;
- nella realizzazione di sbalzi interni ed esterni per seguire il profilo inclinato degli edifici.
Tra gli altri sistemi, la cassaforma a telaio TRIO è stata utilizzata per la realizzazione delle fondazioni a geometria variabile, la cassaforma curvilinea RUNDFLEX per la realizzazione dell’esalatore zona tecnologica, le torri MULTIPROP per la realizzazione del solaio del piano interrato di altezza pari a 6,5 m.
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| Sistemi PERI impiegati |
MULTIPROP Sistema di puntellamento
RUNDFLEX Cassaforma curvilinea
PERI UP Rosett
SKS Cassaforma a ripresa senza tiranti
TRIO Cassaforma per pilastri
VARIO GT 24 Cassaforma a trave per pareti
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| Impresa: |
CMB |
| Assistenza al progetto: |
PERI Italia, Basiano |
| Impresa subappaltatrice: |
C.S.C. S.p.A. Costruzioni speciali in cemento armato |
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Field Service:
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PERI S.p.A., Italy
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