NEWSLETTER PROGETTO C.A.S.E.

Una sfida per la ricostruzione in Abruzzo

Progetto C.A.S.E., L'Aquila
Il Progetto C.A.S.E. è stato caratterizzato dall’esigenza di dare un alloggio in tempi strettissimi alle popolazioni dell’area colpita dal terremoto del 6 aprile. 
L’obiettivo per tutti i soggetti coinvolti è stato quello di garantire che le prime case fossero consegnate entro 5 mesi dalla data del sisma.
Il progetto prevedeva la realizzazione di edifici prefabbricati a due e a tre piani, fissati sopra grandi piastre in c.a. isolate sismicamente,
per un totale di 183 piastre
ripartite in 19 aree localizzate attorno a L’Aquila.
Le imprese di costruzione vincitrici dell’appalto, per l’esecuzione di tutte le piastre, sono state il Consorzio Edile C.M. Gruppo Bison di Jesolo, Zoppoli & Pulcher S.p.A. di Torino e Sacaim S.p.A. di Venezia.
Tutte e tre queste imprese hanno scelto PERI e il suo sistema modulare per solai SKYDECK per la realizzazione delle piastre antisismiche: oltre 220.000 mq di solaio in soli 80 giorni. Una produzione simile, generalmente, avviene in tempi superiori all’anno.
Le carte vincenti PERI
Tempi così stretti non consentono errori: bisogna partire da subito con le carte giuste e un “giocatore” professionista. Per questo motivo una realtà come PERI è il partner ideale per la realizzazione di un  progetto complesso come quello della ricostruzione in Abruzzo.
Tempi stretti, risultati veloci
PERI ha risposto prontamente a tutte le esigenze:
Il prodotto giusto

SKYDECK, la cassaforma modulare per solai
che ha permesso di ottenere altissimi livelli
di produttività, derivanti dall’estrema semplicità
e velocità delle operazioni di messa in opera,
disarmo e movimentazione.

La disponibilità immediata

PERI dispone del parco noleggio di attrezzature provvisionali più grande del mondo. Grazie al network di magazzini europei è infatti riuscita a fornire oltre 22.000 mq di SKYDECK. Un doppio record: a livello quantitativo per singolo cantiere e a livello organizzativo, se si considera che il 90% della fornitura è stata effettuata in soli 20 giorni.
La collaborazione continuativa

Lo staff PERI ha dato un supporto costante e qualificato, interfacciandosi con la direzione lavori e le imprese clienti. Non solo ha sviluppato il progetto delle casseforme, ma ha anche dato una preziosa consulenza, ottimizzando la pianificazione delle fasi e dei cicli di produzione.
L’asso nella manica: PERI SKYDECK
Nel Progetto C.A.S.E. la tipologia strutturale delle piastre antisismiche doveva permettere la più elevata velocità di esecuzione e per questo motivo la soluzione adottata è stata quella a piastra a portanza bi-direzionale, realizzata in opera con il sistema SKYDECK. Veloce, modulare, immediato: rappresenta uno dei sistemi maggiormente all’avanguardia presenti sul mercato.

Ciascuna piastra sostiene mediamente 5 edifici ed ha una superficie di circa 1.200 mq; realizzata in un unico getto, ha uno spessore costante pari a 50 cm. Le piastre sono a loro volta sostenute dai pilastri portanti, diffusi uniformemente con maglia 6x6 m e sostengono gli isolatori sismici su cui poggiano i solai stessi.
La produzione di questi ultimi è stata, in media, di 16 solai a settimana con un massimo di 21 (ossia di 2-3 piastre al giorno) con punte di 4 piastre al giorno. La messa in opera della cassaforma per un’intera piastra è stata mediamente fatta in 1,5 giorni da una squadra composta da 5-6 persone.
Localizzazione aree d'insediamento
Il sistema SKYDECK ha registrato 4 re-impieghi al mese nonostante la necessità frequente di imballare, caricare, trasportare e scaricare il sistema dovuta al frazionamento dei cantieri in una ventina di località attorno a L’Aquila.
Già dalle prime settimane di lavoro si è infatti avuto conferma delle previsioni fatte sul ciclo tipico di produzione, che è stato effettivamente di soli 4 giorni:

  • il primo giorno è stato impiegato nella messa in opera della  cassaforma;
  • il secondo è stato dedicato alla posa dell’armatura in acciaio, costituita da reti monodirezionali, ordite in due direzioni ortogonali;
  • il terzo giorno veniva fatto il getto di calcestruzzo auto-compattante;
  • il quarto giorno è stato dedicato alla maturazione.
  • Getto di calcestruzzo
    La cassaforma è stata poi spostata alla fase di getto successiva,senza spostare i puntelli,  grazie al dispositivo della testa a caduta che consente di operare il disarmo parziale anticipato. E’ stata proprio la semplicità di utilizzo di SKYDECK che ha permesso di raggiungere un ciclo di produzione continuo, rispondendo pienamente alle tempistiche richieste dal progetto.
    E’ importante notare come la definizione tecnica della disposizione della cassaforma sia stata accuratissima proprio per permettere la massima velocità di esecuzione per le imprese. Il sistema modulare permette un’ampia combinazione degli elementi, disponibili in varie misure, e l’attenta progettazione ne ottimizza la disposizione, ad esempio minimizzando le superfici residue da compensare in prossimità dei pilastri. 
    Il nodo pilastro-solaio, infatti, era caratterizzato da peculiarità non indifferenti, dovute soprattutto alla presenza degli interposti isolatori antisismici, di capitelli e di contro-piastre in acciaio annegate nel solaio in c.a. di dimensioni notevoli. Tuttavia, queste particolarità sono state minimizzate utilizzando il sistema PERI SKYDECK, grazie alla sua versatilità e alle ridotte dimensioni del modulo di casseratura.

    PERI SKYDECK: i risultati che contano.
    Altri prodotti PERI utilizzati
    SKYDECK è stato abbinato a 21.000 puntelli ad alta portata in acciaio PEP ed in alluminio MULTIPROP con altezza di puntellazione pari a 270 cm e 320 cm
     
    Sono state utilizzate anche 3.250 mq di casseforme a telaio in acciaio PERI TRIO per la realizzazione di setti murari in elevazione (con spessore pari a 35 cm e altezza pari a 320 cm) e 1.500 mq di casseforme a telaio leggero DOMINO per la realizzazione delle sponde delle platee di fondazione (con spessore 50 cm) e dei solai.
     

    Coordinamento progetto: Ing. Vernò Amanda
    Assistenza commerciale: Ing. Ronci Enrico; Geom. Gamba Federico; Geom. Fontanive Adriano